Se c’è un disco che con gli ascolti cresce alla distanza è sicuramente “In circolo” dei Perturbazione.

Voi conoscete questa Band?

Nel maggio del 2020 è uscito il loro nuovo Album, ma io ci tengo a segnalarvi anche questo, di qualche tempo fa, che mi ha particolarmente colpito! “In circolo” è stato un disco determinante per me. Un disco che ha accompagnato le mie prime vere riflessioni in musica, quelle che mi hanno fatto passare da un ascolto più superficiale a un ascolto più attento.

Quelle che mi hanno permesso di trasformare una canzone in una vera e propria seduta di Psicologia.

 

Come dicevo io ai tempi: “C’è chi va dallo psicologo e chi a un concerto dei Perturbazione”!

Non c’è frase più azzeccata secondo me! È un disco complesso che richiede pazienza, richiede attenzione. Non ti puoi permettere distrazioni se non vuoi perderti qualcosa di importante.

È un disco che ti costringe a uscire dalla tua zona di comfort perché ti sbatte in faccia verità e consapevolezze scomode dalle quali non puoi scappare.

Ho scelto di recensire questo disco perché mi è capitato più volte di sottoporre mia sorella all’ascolto di alcuni brani durante qualche momento difficile che abbiamo passato, dove sentivamo il bisogno di un sostegno reciproco, di una parola di conforto o di un segno. Lo consiglio a chi ama la musica, ama mettersi in discussione e cerca continuamente occasioni per crescere, anche attraverso le esperienze “semplici” del quotidiano! Buon ascolto! @andrea PS: alla prossima recensione di “Orecchio Critico”! Nel frattempo potete leggervi QUI tutte le altre 😉